Credito di esercizio agevolato

Il credito di esercizio è destinato a fornire o integrare le disponibilità per il normale fabbisogno finanziario dell’impresa richiedente, anche per le aziende che si trovano in una fase di avviamento dell’attività.

Durata: Fino a ventiquattro mesi.
Tasso: 30% del Tasso di riferimento stabilito dalla Commissione Europea (vedi tabella)
Modalità operative: Domanda su apposito modulo, corredata dalla prescritta documentazione (download modulo)

 

MODALITA’ DI ESECUZIONE

  • Le operazioni di credito di esercizio possono eseguirsi mediante:
  • Sconto di portafoglio cambiario commerciale accettato;
  • Anticipi su fatture;
  • Sovvenzione cambiaria o sconto di pagherò diretti a scopo di prefinanziamento su mutui e contributi;
  • Finanziamento da utilizzare in c/c convenzionato.

 

SCONTO DI PORTAFOGLIO CAMBIARIO COMMERCIALE ACCETTATO

Tale operazione si attua mediante un castelletto finalizzato a ripristinare per la società richiedente la disponibilità finanziaria in attesa che le cambiali emesse a favore della stessa giungano a scadenza e siano regolarmente pagate.

Deve trattarsi di pagherò cambiari o di tratte commerciali accettate, con scadenza non superiore a sei mesi dalla data di emissione e non contenenti clausole limitative dei diritti cambiari.

L’IRCAC può accettare per lo sconto salvo buon fine effetti cambiari emessi all’ordine del beneficiario e girati all’Istituto.

Gli effetti devono possedere tutti i requisiti di forma previsti dalla legge cambiaria ed essere perfettamente regolari nel bollo fin dall’origine.

L’impresa richiedente deve produrre la documentazione attestante il rapporto commerciale sottostante l’emissione della cambiale.

Le cambiali vanno scontate trattenendo anticipatamente l’interesse calcolato per il tempo intercorrente tra la data dell’operazione e la scadenza della cambiale.

La società richiedente dovrà rilasciare un proprio effetto a garanzia di importo pari al finanziamento concesso maggiorato di due anni di interessi di mora.

ANTICIPI SU FATTURE

Tale operazione si attua mediante un castelletto finalizzato a ripristinare per la disponibilità finanziaria dell’impresa in attesa che le fatture emesse dalla stessa vengano pagate.

Le fatture emesse dalla società richiedente possono essere scontate fino all’80% del loro importo per una durata non superiore a 150 giorni dalla data della fattura.
Tale periodo è esteso a 270 giorni per le fatture emesse nei confronti di Enti Pubblici.

Le fatture, che devono contenere l’indicazione della data di scadenza dei pagamenti, vanno anticipate trattenendo l’interesse calcolato per il tempo intercorrente tra la data dell’operazione e la scadenza delle fatture.

Il finanziamento sarà concesso dietro cessione dei crediti e/o presentazione di procura irrevocabile all’incasso dei crediti vantati dall’impresa richiedente nei confronti delle ditte committenti e da queste debitamente accettata.

L’impresa richiedente dovrà rilasciare un proprio effetto a garanzia di importo pari al finanziamento concesso, maggiorato di due anni di interessi di mora.

I pagamenti delle fatture possono avvenire per il loro intero ammontare tramite bonifico bancario effettuato dalle ditte committenti sul conto corrente intestato all’IRCAC, il quale provvederà a restituire all’impresa beneficiaria l’importo delle fatture relativo alla percentuale non anticipata.

Nell’ipotesi di mancato o ritardato pagamento delle fatture da parte delle ditte committenti, lo stesso dovrà essere effettuato da parte dell’impresa beneficiaria dell’operazione e verranno applicati interessi di mora.

L’IRCAC non procederà ad ulteriori erogazioni prima di avere accertato il rientro dei precedenti anticipi sia per sorte capitale che per eventuali interessi di mora.

SOVVENZIONE CAMBIARIA O SCONTO DI PAGHERO’ DIRETTI A SCOPO DI PREFINANZIAMENTO SU MUTUI E CONTRIBUTI

Tale operazione può essere perfezionata per anticipare finanziamenti o contributi vantati dall’impresa richiedente nei confronti di enti pubblici, tranne l’ipotesi in cui il provvedimento di concessione preveda già un’erogazione a titolo di anticipazione.

La durata dell’operazione è collegata ai tempi di incasso del finanziamento o del contributo vantato dall’azienda, e comunque fino ad un massimo di 24 mesi.

L’azienda beneficiaria dovrà rilasciare all’Istituto pagherò diretti che saranno scontati trattenendo anticipatamente l’interesse calcolato per il tempo intercorrente tra la data dell’operazione e la scadenza della cambiale.

Il finanziamento deve essere assistito da procura irrevocabile all’incasso, debitamente accettata, o da cessione di credito.

FINANZIAMENTO DA UTILIZZARE IN CONTO CORRENTE CONVENZIONATO

Il finanziamento può essere concesso, per una durata massima di 24 mesi ed un importo massimo di 250 mila euro, mediante accredito su apposito conto corrente che l’impresa beneficiaria dovrà aprire presso una banca operante sul territorio della Regione Sicilia.
Il predetto importo potrà essere elevato fino ad un massimo di 500 mila euro per le imprese che, nell’esercizio precedente la richiesta di finanziamento, abbiano realizzato un volume d’affari superiore a 5 milioni di euro.

L’erogazione avverrà mediante accredito del netto ricavo corrispondente all’importo del finanziamento detratti gli interessi.

Il conto corrente non dovrà prevedere facoltà di scoperto e dovrà essere regolato dalle norme bancarie uniformi previste per tale genere di operazioni da parte dell’A.B.I..

La società beneficiaria del finanziamento dovrà dare mandato irrevocabile alla Banca, la quale dovrà impegnarsi in tal senso, di trasmettere trimestralmente all’IRCAC l’estratto conto del conto corrente riportante tutte le operazioni effettuate nel trimestre.

La società dovrà rimborsare la somma finanziata entro e non oltre lo scadere del ventiquattresimo mese dalla data di accredito, mediante disposizione impartita alla Banca di accreditare all’IRCAC l’importo del finanziamento concesso.

L’Istituto, in relazione all’importo del finanziamento da concedere ed alla valutazione del rischio determinerà le modalità di rientro del finanziamento stesso, verificate le esigenze dell’impresa richiedente.

La società richiedente dovrà rilasciare un proprio effetto a garanzia di importo pari al finanziamento concesso maggiorato dell’importo di due anni di interessi di mora.

Per i finanziamenti di importo non superiore a 30 mila euro saranno sufficienti le garanzie personali degli amministratori, sul patrimonio dei quali non si procederà ad alcuna valutazione.
Per le cooperative a prevalente presenza femminile il superiore limite viene incrementato fino a 40 mila euro.