Comunicato stampa 28 aprile 2026: Credito Agevolato nasce l’IRCA a sostegno delle imprese siciliane

COMUNICATO STAMPA 28 APRILE 2026

 CREDITO AGEVOLATO: NASCE L’IRCA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE SICILIANE  

Il 28 aprile 2026 segna una tappa importante per il sistema economico siciliano: con la firma del rogito notarile si completa la fusione tra Ircac e Crias e prende ufficialmente vita l’IRCA, Istituto Regionale per il Credito Agevolato. L’atto di fusione è stato firmato questa mattina nella sede dell’Istituto a Palermo, alla presenza del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’Assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo del Commissario Straordinario dell’Istituto Roberto Rizzo, a conferma della centralità che il nuovo ente assume nelle politiche di sviluppo dell’isola.

La nascita dell’IRCA rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato con la legge regionale del 2018 e si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento del ruolo pubblico nel sostegno alle imprese. Il nuovo istituto unifica competenze, strumenti e risorse, con l’obiettivo di rendere più efficiente e accessibile il sistema del credito agevolato.

Il nuovo ente parte da basi solide, con ricavi stimati superiori ai 16 milioni di euro annui e un margine operativo lordo atteso di circa 5,4 milioni. Dati che riflettono una struttura capace di sostenere nel tempo le proprie attività e di programmare interventi mirati a favore del tessuto produttivo regionale.

L’IRCA si colloca in un contesto economico ricco di potenzialità. In Sicilia operano oltre 30.000 imprese artigiane e più di 72.000 attività nel comparto, con una forte presenza nei settori del turismo, dell’agroalimentare e della manifattura. A queste si affiancano più di 3.300 cooperative sociali, protagoniste nei servizi alla persona e nello sviluppo territoriale. Si tratta di un sistema dinamico, che trova nel credito agevolato uno strumento fondamentale per sostenere crescita, innovazione e occupazione.

“Irca nasce dopo tanti anni e nasce con un percorso politico ben preciso. Questo Istituto sarà a fianco delle imprese siciliane che vogliono ottenere credito e ambisce a diventare un polo del credito capace di gestire fondi regionali ed europei” afferma l’assessore regionale alle Attività produttive della Sicilia Edy Tamajo oggi durante il convegno. Della stessa linea di pensiero il presidente Schifani che ribatte: “Sono molto contento per quello che stiamo facendo in questi tre anni e mezzo. Lavoriamo in una logica di semplificazione e ringrazio l’assessore Tamajo per questo risultato di oggi. Noi lavoriamo sott’acqua, niente proclami: lavoriamo e operiamo per portare risultati ed è tutto sotto gli occhi di tutti”.

Prende la parola il Commissario Straordinario Roberto Rizzo che ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto sottolineando come “il lavoro condiviso e la partecipazione attiva di tutte le componenti del sistema produttivo hanno reso possibile un piano ambizioso  e concreto in grado di guidare l’IRCA verso nuovi traguardi di crescita e innovazione del prossimo triennio. L’obiettivo deve essere quello – conclude Rizzo – di mettere il sistema pubblico del credito nelle condizioni di accompagnare l’impresa dove il mercato non arriva, con strumenti semplici, tempestivi e mirati, capaci di trasformare la programmazione in operatività”.

Con il definitivo accorpamento di Ircac e Crias, l’IRCA si prepara ad affrontare con determinazione le sfide dei prossimi anni, puntando sul un modello di sviluppo sostenibile che metta al centro persone, territori e innovazione, in linea con le migliori prassi del settore pubblico economico italiano.

In questo quadro, l’IRCA assume un ruolo strategico: non solo come erogatore di finanziamenti, ma come partner delle imprese lungo tutte le fasi del loro sviluppo. L’istituto mette a disposizione un ampio ventaglio di strumenti, dal credito di esercizio ai finanziamenti a medio termine, dal sostegno alle startup ai contributi sugli interessi, offrendo soluzioni concrete e flessibili.

Il Piano Industriale dell’Ente 2025–2028 traccia una direzione chiara: rafforzare l’efficienza operativa, investire in innovazione tecnologica e migliorare i servizi offerti all’utenza. Al centro della strategia vi è la volontà di costruire un ente moderno, capace di rispondere con rapidità e competenza alle esigenze delle imprese.

Personale IRCA

Un ulteriore elemento di prospettiva è rappresentato dal ruolo che l’IRCA potrà svolgere nella gestione dei fondi europei. Questo consentirà di attivare nuove opportunità per startup e progetti innovativi, favorendo la nascita di un ecosistema imprenditoriale più competitivo e orientato al futuro.

La creazione dell’IRCA segna quindi l’avvio di una nuova fase per il credito agevolato in Sicilia. Un passaggio che rafforza la presenza pubblica a sostegno dell’economia reale e che punta a valorizzare il potenziale di imprese, artigiani e cooperative.

Più che un punto di arrivo, è l’inizio di un percorso che mette al centro sviluppo, innovazione e crescita del territorio.

Oggi grande partecipazione di pubblico durante la manifestazione, presenti i componenti dei precedenti Consigli di Amministrazione,  le Associazioni di categoria, le imprese artigiane e cooperative,  personalità politiche della Regione Siciliana e tutto il Personale dell’Ircac e della Crias, che oggi transita in IRCA.